E' Natale! Una bella canzone per immergerci nella sua calda atmosfera ed è subito festa! L'italiano con le canzoni vi permette anche di migliorare la comprensione della lingua e la vostra pronuncia.

La canzone che abbiamo scelto "O è Natale tutti i giorni", è cantata da Luca Carboni e Jovanotti nel 1993. E' la prima cover italiana di "More Than Words", una canzone del gruppo americano degli Extremes.

I due cantautori italiani non vogliono regalarci la solita melodia gioiosa: "O è Natale tutti i giorni" è una canzone per riflettere sul Natale, sul suo vero significato e sulla nostra società.

Ecco qui sotto il video della canzone. Ascoltatela una prima volta senza fare l'esercizio, poi ascoltatela di nuovo ed inserire le parole mancanti.

 italiano canzoni video

 

 

"O è Natale tutti giorni"

E’ quasi Natale
e a Bologna
che …………che fa
Io parto da ……………..
per ……………..
con mamma e papà

Il mondo
forse no, non è …………….mai
e pace in ……………..
no non c’è
e non ci …………..
perché noi non siamo uomini
di buona volontà

Non so perché
questo lusso di cartone
se …………….. guerra e …………
ancora uccidon le …………….

Lo sai cos’è,
dovremmo ………….. le mani
O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai

E intanto i ………….
brillano e brilla la TV
e le offerte …………….. 
e i nostri dischi si ………….. di più

Il mondo
forse no, non é …………..mai
e pace ……………..
forse un giorno ci sarà
perché il ………….ha molto tempo,
ha tempo
molto più di noi

E intanto noi
ci facciamo i ………….
il giorno che è nato Cristo
arricchiamo ……………..
e intanto noi
ci ………………. i panettoni
il giorno che è nato Cristo
diventiamo più ……………..

Lo sai cos’è,
…………….. …………… le mani
O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai

O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai

 

Adesso col testo integrale controllate se avete eseguito correttamente l'esercizio.

"O è Natale tutti i giorni"

E’ quasi Natale
e a Bologna
che freddo che fa
Io parto da Milano
per passarlo
con mamma e papà

Il mondo
forse no, non è cambiato mai
e pace in terra
no non c’è
e non ci sarà
perché noi non siamo uomini
di buona volontà

Non so perché
questo lusso di cartone
se razzismo guerra e fame
ancora uccidon le persone.

Lo sai cos’è,
dovremmo stringerci le mani
O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai

E intanto i negozi
brillano e brilla la TV
e le offerte speciali
e i nostri dischi si vendono di più

Il mondo
forse no, non é cambiato mai
e pace in terra
forse un giorno ci sarà
perché il mondo ha molto tempo,
ha tempo
molto più di noi

E intanto noi
ci facciamo i regali
il giorno che è nato Cristo
arricchiamo gl’industriali
e intanto noi
ci mangiamo i panettoni
il giorno che è nato Cristo
diventiamo più ciccioni

Lo sai cos’è,
dovremmo stringerci le mani
O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai

O é Natale tutti i giorni
o non é Natale mai.

 

PILLOLE DI GRAMMATICA! Nella grammatica italiana la congiunzione è la parte del discorso che serve a unire tra loro due sintagmi in una proposizione, oppure due proposizioni in un periodo e non può mai trovarsi all'inizio delle frasi . Le congiunzioni si possono classificare in base alla loro forma o in base alla loro funzione.

In base alla forma, troviamo:

- congiunzioni semplici: ovvero composte da una sola parola: e, o, ma, pure, mentre, come, che, se, anzi , cioè, però, eppure, neppure...;
- congiunzioni composte: se derivano dalla fusione di più parole :affinché(a + fine + che), oppure(o + pure), perché(per + che), poiché (poi + che), appena (a + pena)...;
- locuzioni congiuntive: se formate da gruppi di parole separate tra loro :anche se, dal momento che, ogni volta che... .

In base alla funzione, le congiunzioni si distinguono in coordinanti e subordinanti.

Le congiunzioni coordinanti collegano parole o proposizioni che si trovano sullo stesso piano logico e che sono sintatticamente omogenee.
Esempio: «c'ero anch'io ma non ti ho visto»

Si distinguono in:

- copulative positive: collegano due elementi (e, anche, pure, inoltre, ancora, perfino, altresì...)
- copulative negative: (né, neanche, neppure, nemmeno)
- disgiuntive: uniscono due parole mettendole in alternativa escludendone una (o, oppure, altrimenti, ovvero...). Un'altra congiunzione disgiuntiva è ossia, che può usarsi per indicare una scelta equipollente o una correzione.
- avversative: introducono un'opposizione (ma, tuttavia, però, pure, eppure, anzi, sì, nonostante, nondimeno, bensì, piuttosto, invece, mentre, se non che, al contrario, per altro, ciò nonostante...). Le congiunzioni sì e anzi sono ormai di uso raro e introducono più una coordinazione sostitutiva che un'avversativa.
- conclusive: introducono una conclusione (dunque, perciò, quindi, pertanto, allora, per cui, cosicché, inoltre, eppure, insomma, così...). Esistono inoltre le congiunzioni conclusive onde e sicché che si possono trovare spesso nell'uso parlato e in quello letterario dell'Ottocento.
- dichiarative (o esplicative): introducono una spiegazione collegata a un'affermazione che li precede (infatti, difatti, invero, cioè, ossia, ovvero, vale a dire, in effetti (effettivamente), in realtà...)
- correlative: si usano in coppia tra due proposizioni e mettono in corrispondenza due elementi (e... e, o... o, né... né, sia... sia, non solo... ma anche, ora... ora, tanto... quanto, tale... quale, così... come, come... così, sia che... sia che...). Come nella nostra canzone: "O è natale tutti i giorni, o non è Natale mai.

Infine troviamo le congiunzioni subordinanti che Collegano due proposizioni mettendole su piani diversi.
Esempio: Maria non parlò perché era molto intimorita.

La congiunzioni subordinanti si distinguono in:

- causali: siccome che, poiché, perché, in quanto che, giacché, dacché, dal momento che, per via che, visto che, dato che, come,etc...
- finali: introducono gli scopi affinché, perché, acciocché...
- consecutive: cosicché, tanto che, in modo che, così...che, tanto..che ...
- temporali: quando, finché, fin quando, fintantoché, da che, da quando, dopo che, prima che, intanto che, (non) appena, ogni qual volta, ogni volta che, ora che, mentre...
- concessive: anche se, anche quando, qualora, nonostante, benché, sebbene, quantunque...
- dichiarative: che, come...
- condizionali: se, qualora, purché, a condizione che, a patto che, laddove
- modali: come, come se, nel modo che...
- avversative: mentre, quando...
- eccettuative esclusive limitative: tranne che, fuorché, eccetto che, salvo che, a meno che, senza che, per quello che,...
- interrogative dirette: se, come, quando, quanto, perché...
- comparative: come, così...come, più/meno...di come, più/meno...di quanto, più/meno/meglio/peggio...di quello [che], piuttosto che..
- relative: il quale, la quale, i quali, le quali, cui, che, chi... (fonte: Wikipedia)

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