Italian School In Milan
News EN

News EN

 

 

Italian language in practice - Complete the text with the correct prepositions (articulated prepositions and non-articulated prepositions).

 

La storia del caffè

 

Il caffè viene ______ Yemen. Più precisamente da Mokha, una città sulle coste ______ Mar Rosso. Mokha è ora il nome ______ una famosa caffettiera italiana e di un tipo di caffè che si beve molto ______ America e ______ Europa del Nord. ______ dove viene la parola caffè? La parola qahwa, ______ cui deriva la parola che usiamo, significa "qualcosa che dà energia, forza." Questa bevanda è stata subito amata ______ Medio Oriente, dove, ______ XVI secolo sono nati i primi posti pubblici per bere caffè. I viaggiatori europei lo hanno scoperto proprio in queste sale. ______ Italia il caffè è stato prima introdotto ______ Venezia, dai mercanti, ma all'inizio ha avuto poco successo per l'alto costo e perchè per molti sacerdoti era qualcosa ______ diabolico, proibito ai cristiani. Quando hanno chiesto a Clemente VIII, papa ______ 1600, di prendere una decisione sul caffè, lui lo ha assaggiato e lo ha trovato così buono che, da quel giorno, ha dato il permesso di berlo con tranquillità anche ______ mondo cattolico. Così dal '700 nella Penisola sono nati molti locali per bere il caffè. Alcuni sono aperti ancora oggi: il Caffè Florian ______ Venezia, il caffè Greco ______ Roma e il Pedrocchi ______ Padova. ______ quel periodo gli italiani non hanno più smesso di bere caffè.

(tratto dalla Nuova grammatica pratica della lingua italiana di Susanna Nocchi - Alma Edizioni, Firenze).

 

 Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo.

 

 

 

 

(Soluzione Il caffè viene dallo Yemen. Più precisamente da Mokha, una città sulle coste del Mar Rosso. Mokha è ora il nome di una famosa caffettiera italiana e di un tipo di caffè che si beve molto in America e nell'Europa del Nord. Da dove viene la parola caffè? La parola qahwa, da cui deriva la parola che usiamo, significa "qualcosa che dà energia, forza." Questa bevanda è stata subito amata dal Medio Oriente, dove, nel XVI secolo sono nati i primi posti pubblici per bere caffè. I viaggiatori europei lo hanno scoperto proprio in queste sale. In Italia il caffè è stato prima introdotto a Venezia, dai mercanti, ma all'inizio ha avuto poco successo per l'alto costo e perchè per molti sacerdoti era qualcosa di diabolico, proibito ai cristiani. Quando hanno chiesto a Clemente VIII, papa del 1600, di prendere una decisione sul caffè, lui lo ha assaggiato e lo ha trovato così buono che, da quel giorno, ha dato il permesso di berlo con tranquillità anche nel mondo cattolico. Così dal '700 nella Penisola sono nati molti locali per bere il caffè. Alcuni sono aperti ancora oggi: il Caffè Florian a Venezia, il caffè Greco a Roma e il Pedrocchi a Padova. Da quel periodo gli italiani non hanno più smesso di bere caffè.

 

 

Read more...

 

L'italiano in cucina - Il risotto allo milanese è uno dei piatti tipici della tradizione culinaria lombarda. La leggenda lo colloca nel tardo 1500, ma la ricetta più diffusa compare solo nel 1800. Cotto nel brodo, con l'aggiunta di zafferano che gli regala il sapore e il colore tipico giallo, questo piatto è conosciuto in tutto il mondo.

 

Ingredienti per il riso
Burro 125 g Cipolle 1 Grana padano da grattugiare 150 g Zafferano in pistilli 1 pizzico Zafferano 1 bustina Riso Arborio 350 g Vino bianco 200 ml

Per il brodo
Carote 1 Cipolle dorate 1 Sedano 1 costa Acqua 1 l Sale fino q.b.

 

Esercizio 1. Aiutiamo la cuoca e rimettiamo in ordine la ricetta del risotto alla milanese:

1. Unite il riso e fatelo tostare facendogli assorbire bene il burro, dopodichè alzate il fuoco e bagnate il riso.

2. Negli ultimi 5 minuti di cottura, sciogliete lo zafferano in poco brodo e versatelo nel riso facendolo amalgamare bene.

3. prima con il vino, che lascerete evaporare, e poi con 2 mestoli di brodo bollente; mescolate sempre e, quando questo sarà quasi assorbito, aggiungetene altri 2 mestoli. Questa operazione dovrà essere ripetuta fino alla completa cottura.

4. Una volta che il riso ha raggiunto la cottura desiderata va tolto dal fuoco e mantecato con il grana grattugiato e con il resto del burro. A questo punto assaggiate il riso e aggiustatelo eventualmente di sale: consigliamo di effettuare questa operazione poco prima del termine della cottura, in quanto il riso viene bagnato con il brodo che è già salato di per se, quindi è meglio controllare il grado di sapidità al termine, per evitare brutte sorprese. Prima di servirlo, è meglio lasciare riposare il risotto allo zafferano per qualche istante, in modo che possa insaporirsi ulteriormente. Spargete i pistilli di zafferano sul risotto per decorare i piatti di portata.

5. Per preparare il risotto allo zafferano cominciate preparando il brodo che vi servirà poi per la cottura del riso; quindi tritate finemente la cipolla, dopodichè fate sciogliere, a fuoco lento, 80 gr di burro facendo attenzione che non frigga, quindi aggiungete la cipolla tritata finemente e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. 

(Ricetta di Giallo Zafferano - www.giallozafferano.it)


Esercizio 2. Cliccate qui per la video-ricetta del risotto alla milanese. Potrete controllare se avete eseguito correttamente l'esercizio precedente e l'ascolto del video sarà utile anche per migliorare la comprensione dell'italiano.

 

 

Read more...

 

Enjoy our Milano! Our suggestions about The most beautiful parks in the center of Milan!

 
Orto Botanico di Brera
A due passi dalla nostra scuola, nel quartiere degli artisti, puoi trovare un  piccolo paradiso verde, circondato da palazzi storici monumentali. Assolutamente da visitare!  L’ingresso all'orto botanico è gratuito.
Ingresso: Via Brera 28
 
Parco Sempione
E' il polmone verde più grande nel cuore di Milano. Fa da cornice il Castello Sforzesco insieme all’Arco della Pace e l’Arena Civica. Originariamente nasce come un caratteristico giardino all’inglese con un suggestivo laghetto e tanti scorci rilassanti. Durante l'anno ospita sempre mostre, molti concerti ed eventi culturali per adulti e bambini.
Ingresso: Piazza Castello
 
Giardino della Guastalla
Questo incantevole giardino “all’italiana“, del XVI secolo, è il parco verde più antico della nostra Milano. Ospita un percorso botanico molto suggestivo e numerosi monumenti barocchi e neoclassici, mentre i percorsi a piedi e in bici, le aree giochi e la zona riservata agli animali "sanno" più di moderno.
Ingresso: via Sforza, di fronte all’Università Statale

Parco Papa Giovanni Paolo II – Ex Parco delle Basiliche
I tesori nascosti di Milano che puoi ammirare in quest’estesa area verde sono la basilica Sant’Eustorgio e di San Lorenzo che la dominano. Relax e cultura che si sposano! Avrai la possibilità di scoprire angoli di Milano molto belli ed a molti sconosciuti!
Ingresso: Piazza della Vetra, Milano, Italia

Giardino di Villa Reale
Detto anche  Giardino di Villa Belgiojoso Bonaparte, è uno dei più bei parchi della città. In stile inglese con dei paesaggi davvero rilassanti,  racchiude il Museo dell’Ottocento, il Museo del Novecento e il Padiglione di Arte Contemporanea. Tutt’intorno prati, un'intensa vegetazione, vialetti, corsi d’acqua, ponti, piccole grotte, cascatelle e un laghetto!
Ingresso: Via Palestro

Giardini Pubblici Indro Montanelli
Incantevoli giardini di impianto austro-ungarico nel cuore di Milano. Fanno da cornice palazzo Dugnani, il Museo Civico di Storia Naturale e il Planetario. È il posto ideale per fare sport, una passeggiata o anche solo per un pausa pranzo in pieno relax .
Ingresso: da Corso di Porta Venezia, via Palestro, via Manin
 
Parco di Villa Invernizzi
A 2 passi dai giardini Montanelli, ti imbatterai nel Quadrilatero del Silenzio, un'oasi di pace. Da non perdere se vuoi coccolarti con un momento di assoluto relax e silenzio. Potrai ammirare splendidi palazzi in stile liberty! I fenicotteri rosa che vivono pacifici nel loro bellissimo giardino sono un colpo d'occhio davvero unico della tua permanenza a Milano!
Ingresso: nei dintorni di Corso Venezia, in Via Cappuccini, 9
(fonte: Wikipedia)
 
Read more...

 

Agosto a Milano

 

€ 550

 

80 HOUR INTENSIVE ITALIAN COURSE

 

We're pleased to announce our August sale!!

Join us from July 30 - August 11 then from August 20 - August 31

We will be closed for Ferragosto August 12 - 19

4 weeks for the price of 3!

Please  email us if you are interested!

 

Learn Italian in Milan

                        Via Ponte Vetero, 21 

       +39 02 8690554   Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo.

italian school milan logo nuovo1logo Tandem International Milan

 
 twitter  ico social g  ico social blog  facebook  ico social in  ico social insta

 

 

Read more...

 

Improve your Italian with our exercises! Hope you have fun!

Il Cinema Italiano  - Metti i verbi al presente e poi indovina il titolo di questo famoso film del 1953.

 

Siamo dei fannulloni!

Il film descrive la  vita di un gruppo di cinque amici che vivono in una piccola città che (trovarsi) ______________ sul mare Adriatico: Rimini. Sono cinque ragazzi intorno ai 30 anni. La loro vita ______________ in un modo tipico per alcuni uomini italiani di quel periodo. Sono tutti coccolati dalla mamma, non (interessarsi) ______________ a niente, (alzarsi) ______________ tardi la mattina, passano tutto il giorno senza fare nulla e a perdere tempo. Quando stanno in gruppo (divertirsi) ______________ molto, (farsi) ______________ molti scherzi e giocano come dei bambini, ma quando sono soli (annoiarsi) ______________ e (intristirsi) ______________ . Nessuno di loro (vergognarsi) ______________ di questo tipo di vita, anzi, (farsi) ______________ tutti dare i soldi dai genitori perchè non hanno un lavoro ma hanno molti vizi: sigarette, bar, donne. Non sono interessati a trovare un lavoro o a sposarsi e quando alla fine uno di loro (sposarsi) ______________ loro (sentirsi) ______________ quasi traditi dall'amico. Poi però la loro vita lenta e pigra ricomincia come prima. Il regista di questo film (chiamarsi) ______________ Federico Fellini.

(fonte: NUOVA grammatica pratica  di Susanna Nocchi - Alma Edizioni  - Firenze)

For more information about our Italian Courses, pls contact us!

 

 

 

(Correct answer: il titolo del film di Fellini è I vitelloni)

Read more...

 

Learn Italian with us! Here are some idiomatic expressions for Christmas time! (Dictionary of idioms of the Italian language - Hoepli).

 

italian expressions for christmas“Stella Cometa”

La stella cometa più famosa è quella di cui si parla nella Bibbia e che guidò i Re magi  verso la stalla dove era appena nato Gesu' bambino. Conosciamo tutti la forma che assume, e che spesso si ritrova nei presepi durante il periodo natalizio. Il nome cometa è collegato alla forma. Il termine greco da cui trae origine vuol direi chioma, come si può osservare dalla forma della parte iniziale, seguita poi dalla coda.

 

“Presepe natalizio”presepe

Chi di voi sa perché si chiama presepe? Molti di noi lo fanno ogni anno nel periodo natalizio. Il termine presepe deriva dal latino praesaepe che significa mangiatoia, dove Gesù bambino venne deposto da Maria dopo la nascita. Il classico presepe prevede una mangiatoia per il bue e l’asinello. In Italia la tradizione del presepe natalizio è molto sentita in tutte le regioni. A Napoli esiste anche una strada, via San Gregorio Armeno, in cui molti artigiani vendono statuette di pregevole fattura per la decorazione del presepe.

 

 

christmas

Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi

Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi è un'espressione nota, sulle due feste religiose più importanti in Italia. Il detto è utilizzato come battuta. L’origine deriva dal fatto che il Natale è considerato la festa della famiglia che si trascorre  con i propri cari mentre la Pasqua è anche un’occasione per fare viaggi anche con amici.

 

If you are planning an Italian language holiday in Milan, choose our Italian language center!

If you’ve already chosen the course you are interested in, please click here to download our enrolment form.

We are at yr disposal if you need more information or if you haven’t decided yet and you want a personalized estimate for a course of different length or frequency.

 

Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo.

Read more...

 

 

Andrea Chénier di Umberto Giordano

Andrea Chénier è un'opera lirica in quattro quadri (“dramma di ambiente storico”) di Umberto Giordano su libretto di Luigi Illica, ispirata alla vita del poeta francese André Chénier (1762-1794) all'epoca della rivoluzione francese. Il personaggio di Carlo Gérard è ispirato al rivoluzionario Jean-Lambert Tallien. È la più famosa opera lirica di Giordano.

 

- LA TRAMA DELL'OPERA. Chi di voi conosce la storia di Andrea Chénier? Mettete nell'ordine cronologico giusto i quattro quadri dell'opera:

A. Nel cortile della prigione. Andrea Chénier, assistito dall'amico Roucher, scrive i suoi ultimi versi mentre sta per morire. Gerard ha tentato di salvarlo, ma Robespierre non ha accettato di riceverlo. Aiutata da Gerard, Maddalena riesce ad ottenere un colloquio con Chénier e a corrompere la guardia. All'alba, quando i soldati vengono a prelevare i condannati, prende il posto di una prigioniera, Idia Legrey, e le dona il suo lasciapassare. Siede così sul carro dei condannati a fianco dell'uomo che ama. I due amanti si dirigono sereni verso la morte, rapiti nell'estasi del loro amore. In un angolo Gerard piange amaramente.

B. Nel tribunale rivoluzionario. La Francia ha bisogno di denaro e soldati. Gerard, ormai guarito, cerca di convincere la folla a fare una donazione per la causa di eguaglianza nella quale crede fermamente. Una vecchia popolana cieca, Madelon, offre alla patria il suo unico nipote quindicenne, mentre l'"Incredibile", rimasto da solo con Gerard, lo costringe ad accusare Chénier, che intanto era stato arrestato. Gerard è incerto, ma l’amore per Maddalena lo convince a denunciare il rivale. Maddalena, sconvolta, si offre a Gerard perché salvi la vita di Chénier. Questi, commosso, farà di tutto per salvare il giovane. Durante il processo, Chénier si difende da ogni accusa e Gerard, pentito di aver detto il falso allo scopo di sbarazzarsi del rivale, ritratta la denuncia. Questo però non basta a scagionarlo e Chénier viene condannato a morte. Maddalena, confusa tra la folla, piange disperatamente.

C. Si svolge a Parigi nelle vicinanze del ponte Peronnet nel periodo del terrore di Robespierre. Chénier, diventato un bersaglio del governo rivoluzionario, viene continuamente pedinato da un "Incredibile" messogli alle costole da Gerard, divenuto ormai un capo della rivoluzione. Una donna sconosciuta gli scrive da tempo chiedendo protezione. E’ Maddalena di Coigny, la cui madre è stata uccisa dai rivoluzionari,  che è costretta a vivere nascosta e ridotta in povertà. Le offre aiuto la serva mulatta Bersi che si prostituisce per guadagnare dei soldi per sé e per l'ex padrona. Chénier viene invitato dall'amico Roucher a partire per evitare di essere catturato dai rivoluzionari, ma il giovane vuole prima conoscere la misteriosa donna delle lettere. Una sera, i due giovani si incontrano vicino al ponte e Chénier riconosce subito Maddalena; non è più la ragazza altera della festa, ma una donna profondamente cambiata. Fra i due divampa subito l'amore ma, all’improvviso, avvertito dall’"Incredibile", irrompe Gerard, ancora innamorato di Maddalena. I due si affrontano in duello mentre Maddalena fugge. Chénier ferisce gravemente l’avversario e questi, per amore di Maddalena, consiglia al suo rivale di fuggire con la donna che ama, poiché è ricercato dai rivoltosi. Al popolo che accorre dichiara di non conoscere l'uomo che lo ha ferito.

D. L'azione si svolge nella serra del Castello di Coigny. Nonostante la rivoluzione francese sia già alle porte, la vita della nobiltà francese prosegue immutata e serena. La contessa di Coigny intende dare una festa nel suo castello. Il giovane servitore Gerard è intento ad addobbare la serra per la festa imminente e rimugina fra sé il disprezzo per i padroni. L’unico membro della famiglia che è oggetto del suo odio è la contessina Maddalena, della quale è segretamente innamorato. Alla festa prende parte il poeta Andrea Chénier che subisce le critiche di Maddalena poiché non scrive poesie alla moda. Il giovane difende con forza i suoi ideali contro i costumi corrotti dell'epoca, che stanno portando la società alla decadenza, e scongiura Maddalena, dalla cui giovinezza è rimasto colpito, rispettare di  più un sentimento gentile come l'amore, ormai disprezzato dalla società. Maddalena, colpita dalle parole di Chénier, si scusa con il giovane. Inizia la festa, ma viene interrotta poco dopo dall'ingresso di un gruppo di mendicanti che Gerard ha fatto entrare. La contessa rimprovera il suo servo che, offeso, si toglie la livrea e si allontana con i suoi amici poveri. La festa riprende e gli invitati danzano la gavotta.

 

- GUARDA L'OPERA. Rappresentazione storica del 1955 al Teatro alla Scala. Tra il cast Mario Del Monaco e Antonietta Stella.

(fonti: www.ilgiorno.it, www.cantarelopera.com, www.youtube.com )

 

 Contattateci  via mail per maggiori informazioni sui nostri corsi di italiano.

 

Esta dirección de correo electrónico está siendo protegida contra los robots de spam. Necesita tener JavaScript habilitado para poder verlo.

Read more...

 

Improve your Italian online with our interactive exercises!

GLI ARTICOLI -  Scegli l'articolo corretto.

 

CHE FILM E'?

 

E' il/un film italiano molto famoso e vincitore di un/l' Oscar. La/Una storia si svolge su un'/l' isola greca durate la/una Seconda Guerra Mondiale.

Otto soldati italiani e un/il asino sono obbligati a rimanere sull'isola per tre anni. Dopo un pò i soldati fanno amicizia con la/una gente del posto.

Dimenticano una/la guerra e un/i problemi. Alla fine della guerra però tornano in Italia. Solo il/un soldato rimane sull'isola perchè ama la/una donna.

Vive lì ed apre il/un ristorante.

Se non sai il nome rispondi a questa domanda: come si chiama il mare d'Italia?

Il nome è anche il titolo del film. ________________________

(Fonte: NUOVA grammatica pratica della lingua italiana - Susanna Nocchi - Alma Edizioni - Firenze)

 

We are at yr disposal if you need more information about our Italian classes for Foreigners.

 

CONTACT ITALIAN SCHOOL MILAN

Read more...

 

 

Improve your Italian online with our interactive exercises!

IMPERATIVO DIRETTO - Metti i verbi all'imperativo diretto (tu), con o senza i pronomi.

 

Le 10 regole contro lo stress

Ecco 10 regole d'oro che ti aiutano a combattere lo stress.

1. (Affrontare) ____________ la realtà. Se sei stressato perchè non trovi lavoro, non (nascondersi) ____________ dietro una scusa e (cercare) ____________ di capire perchè non assumono te.

2. Se la causa dello stress è il lavoro troppo difficile, allora (chiedersi) ____________ se sei davvero preparato per quel posto.

3. (Imparare) ____________ a delegare e (semplificarsi) ____________ la vita.

4. Certe volte è importante saper dire "no". (Dirlo) ____________ più spesso.

5. Se il tuo corpo ti chiede attenzione, (dedicargli) ____________ più tempo e (fare) un pò di attività fisica ogni giorno.

6. (Parlare) ____________ dei tuoi problemi con un amico o un'amica.

7. Se hai delle cose noiose da fare, (farle) ____________ subito.

8. Non (avere)____________ sensi di colpa.

9. (Scegliere) ____________ solo quello che vuoi veramente.

10. (Imparare) ____________ a pensare positivo.

 

(fonte: NUOVA grammatica pratica della lingua italiana - Susanna Nocchi - Alma Edizioni Firenze)

We are at yr disposal if you need more information about our Italian Classes for Foreigners.

 

CONTACT ITALIAN SCHOOL MILAN

 

Read more...

 

 

Italian language on line thanks to our interactive exercises - La preposizione di partitiva.

Completa la ricetta con la preposizione di partitiva.

 

Questa è una ricetta della nonna, non ho mai avuto gli ingredienti precisi ma ho imparato a farla guardando mia nonna mentre la prepara. Prendi ___________ fagioli cannellini e ___________ pane toscano vecchio. Ci vuole anche un mazzo di cavolo nero e ___________ verdure (zucchine, carote), ___________ aromi, una cipolla rossa, ___________ concentrato di pomodoro, ___________ olio, ___________ sale e ___________ pepe. Mia nonna ci metteva anche ___________ salsicce nostrane.

Dopo che i fagioli sono lessi, fa' un passato molto denso, aggiungi ___________ sale e ___________ pepe e metti da parte. Poi trita i sapori e soffriggili, aggiungi il cavolo nero a pezzi, aggiungi ___________ concentrato di pomodoro, sale e pepe e infine metti anche le carote e ___________ zucchine fatte a pezzi. Fa' cuocere per circa 30 minuti. Aggiungi le salsicce a pezzi, versa il passato di fagioli e continua a cuocere a fuoco molto lento.

In un tegame metti ___________ fette di pane e versaci la zuppa calda. Aspetta che il pane abbia assorbito la zuppa. Servi anche fredda se vuoi.

(Fonte: NUOVA grammatica pratica della lingua italiana - Susanna Nocchi - Alma Edizioni - Firenze)

 

We are at yr disposal if you need more information about Italian classes for Foreigners.

 

CONTACT ITALIAN SCHOOL MILAN

 

 

Read more...

ITALIAN SCHOOL IN MILAN

Via Ponte Vetero 21

e-mail: ilcentro@ilcentro.net

Tel.: +39 02 86.90.554

Fax: +39 02 86.90.754

P.IVA 08478280152

 

Privacy

 

 

Skype Us

Skype logo